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Il proprietario dello stabile abusivo non si trova, avviate le demolizioni

Il Comune ha mandato a Pisciotto le ruspe del consorzio "Conpat" di Roma che ha vinto l’appalto per due anni. L’impresa si è aggiudicata i lavori per 265.371,45 euro

(foto ARCHIVIO)

Il proprietario dello stabile non è stato trovato. Nonostante, per mesi, abbiano cercato di rintracciarlo per notificargli l’atto di immissione in possesso dell’immobile da demolire perché costruito abusivamente, non è stato mai trovato. Adesso con i termini per la notifica scaduti, il Comune di Licata ha inviato le ruspe nella località balenare del Pisciotto. Ad essere abbattuto lo stabile costruito all’interno della fascia di inedificabilità assoluta, cioè a meno di 150 metri dal mare.

Ad agire al Pisciotto sono le ruspe del consorzio Conpat di Roma che ha vinto l’appalto del Comune per due anni. L’impresa si è aggiudicata i lavori per 265.371,45 euro, di cui 233.294,65 euro per le opere e 32.076,80 euro per gli oneri della sicurezza. Intanto una decina di ingiunzioni alle demolizioni sono state notificate dal dipartimento “Urbanistica e lavori pubblici” del Comune agli ex proprietari di immobili costruiti senza licenza edilizia e senza la possibilità di sanare gli abusi nella zona della Rocca, al Pisciotto, a Torre di Gaffe ed alla Playa. Ai proprietari è stato assegnato un termine per poter demolire autonomamente quanto realizzato senza autorizzazione. Se non lo faranno di propria e spontanea volontà, saranno azionate le ruspe della ditta Conpat e successivamente saranno addebitate le spese per la demolizioni agli stessi ex proprietari.

"Le demolizioni devono continuare – ha detto, al Giornale di Sicilia, il sindaco Pino Galanti - il percorso di legalità iniziato non si può interrompere". Sono 10.904 le domande di condono edilizio presentate a Licata. 

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