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Licata entra nella lista delle "Città contro la pena di morte”

Il commissario Brandara ha disposto la predisposizione di una illuminazione speciale, eventualmente arricchita da messaggi sul tema, la promozione di iniziative culturali quali conferenze, proiezioni, in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e le associazioni partner della campagna

Il commissario Maria Grazia Brandara

Il commissario straordinario di Licata, Maria Grazia Brandara, ha approvato l'adesione all'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio alla rete “Città per la vita – Città contro la pena di morte”. 

La data del 30 novembre è stata dichiarata giornata cittadina “Città per la Vita contro la pena di morte”,  ed è stato dato l'assenso all'inserimento della Città di Licata nella lista delle Città per la Vita.

"Non appena avuta conoscenza della proposta pervenutaci a cura della Comunità di Sant'Egidio, su un tema, quello della tutela e della valorizzazione della vita in ogni situazione – sono le parole del commissario straordinario di questo ente – , non ho esitato un solo istante per aderire e dare le disposizioni necessarie affinché l'atto deliberativo possa essere seguito da iniziative concrete che coinvolgano tutta la comunità a meditare su un tema di così grande valenza qual'è quello della condanna della pena di morte. Un argomento per il quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 19 dicembre dello scorso anno, ha approvato una risoluzione per l'abolizione della pena di morte, e la rinuncia alla violenza, un tema, quest'ultimo, che quotidianamente, purtroppo, investe  anche la società civile italiana". 

Il commissario Brandara ha disposto la predisposizione di una illuminazione speciale, eventualmente arricchita da messaggi sul tema, la promozione di iniziative culturali quali conferenze, proiezioni, in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e le associazioni partner della campagna.

Inoltre, allo scopo di sviluppare ulteriormente la collaborazione tra l'amministrazione comunale, la scuola ed il territorio al fine di costruire una comunità solidale, aperta e inclusiva, il Comune ha deliberato l'adesione al programma di educazione alla pace e alla cittadinanza locale "Diritti e Responsabilità" e di partecipare attivamente alla sua realizzazione in collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani. 

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