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"Violano il Daspo", arrestati: guai per il presidente ed il suo vice

Il questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, ha “fermato” M.A., 42 anni e M.M., di 40 anni

Foto archivio

Nuovi provvedimenti redatti dalla divisione anticrimine della Questura. In occasione della sfida tra il Gela e l’Acireale, sfida che si è giocata al “Dino Liotta”, sono stati emessi dei daspo.

Il questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, ha “fermato” M.A., 42 anni e M.M., di 40 anni, rispettivamente presidente e vice presidente di una società di serie D.

Il daspo è della durata di cinque anni, entrambi sono abitanti di Gela. I due soggetti, fanno sapere dalla Questura, erano stati tratti in arresto da personale del commissariato di polizia di Licata. Entrambi avevano violato il precedente provvedimento di daspo.

“Entrambi già sottoposti a Daspo venivano tratti in arresto in quanto sono stati notati davanti l’uscita di sicurezza dello stadio, mentre si allontanavano a bordo di un’autovettura parcheggiata, si stava concludendo la partita di calcio, poiché per i predetti soggetti vige il divieto di accesso, non solo ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ma anche negli spazi antistanti o comunque limitrofi agli stadi - come avvenuto nel caso di specie - interessati alla sosta, al transito, al trasporto delle persone che partecipano e assistono alle manifestazione sportive". Su richiesta del Pm di turno il giudice per le indagini preliminari ha provveduto a convalidare i provvedimenti del questore di Agrigento.

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