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L'Udicon e il Comitato Tari depositano raccolta firme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L'Udicon, unione per la difesa dei consumatori, ed il Comitato per il pagamento Tari nel consegnare in maniera del tutto simbolica la raccolta firme effettuata e riguardante i seguenti n.2 quesiti: 1) Il Consiglio Comunale di Licata dovrebbe revocare la delibera di C.C.n.25 del 29/03/2018 avente ad oggetto l'approvazione del Piano Finanziario di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la determinazione delle Tariffe Tari 2018?(si  tratta della delibera con cui e' stato disposto l'aumento della tassa sulla spazzatura);  2) Il Consiglio comunale di Licata dovrebbe revocare la delibera di C.C.n.57 del 04/09/2018 avente ad oggetto la determinazione del numero delle rate e delle relative scadenze della TARI 2018? ( quindi il recepimento da parte del Consiglio comunale della delibera n.25). Agli associati ed ai cittadini licatesi è stato chiesto se sono d'accordo per il "Si" alla revoca delle suddette delibere richieste sottoscritte dapiù di 2000 persone l'hanno sottoscritto.

Detto questo, l'Udicon ed il Comitato per il pagamento Tari oggi hanno consegnato e firme raccolte agli organismi comunali e cioè: presidente del Consiglio comunale, sindaco, giunta municipale e capigruppo consiliari, per chiedere di discutere e dare corso a quanto richiesto dai cittadini

.L'U.DI.CON ed il Comitato per il pagamento TARI sono convinti che, dando corso alle revoche richieste, il Comune potrebbe obiettare che cosi si avrebbero dai 5 ai 6 milioni di euro circa di minori entrate. A questo, sia l'U.DI.CON. che il Comitato per il pagamento Tari, dicono Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, alla Giunta Municipale e ai  Capigruppo Consiliari,che queste somme potrebbero e dovrebbero essere recuperate citando in giudizio la Municipia S.p.A(società  che ha gestito per 5 ann,i dal 2012 al 2017il L'U.DI.CON.,unione per la difesa dei consumatori,ed il Comitato per il pagamento Tari nel consegnare in maniera del tutto simbolica la raccolta firme effettuata e riguardante i seguenti n.2 quesiti: 1) Il Consiglio comunale di Licata dovrebbe revocare la delibera di C.C.n.25 del 29/03/2018 avente ad oggetto l'approvazione del Piano Finanziario di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la determinazione delle Tariffe TARI 2018(di tratta della delibera con cui e' stato disposto l'aumento della tassa sulla spazzatura); 2) Il Consiglio Comunale di Licata dovrebbe revocare la delibera di C.C.n.57 del 04/09/2018 avente ad oggetto la determinazione del numero delle rate e delle relative scadenze della Tari 2018( e quindi il recepimento da parte del Consiglio Comunale della delibera n.25); agli associati ed ai cittadini licatesi si chiede: Se siete d'accordo per il "Si delle revoche richieste sottoscrivete il presente modulo " e più di 2000 persone l'hanno sottoscritto.Detto questo,l'U.DI.CON ed il Comitato per il pagamento TARI come hanno detto sopra consegnano le firme raccolte agli organismi Comunali e cioè: Presidente del Consiglio Comunale, sindaco, Giunta municipale e capigruppo Consiliari,per chiedere di discutere e dare corso a quanto richiesto dai cittadini. L'Udicon ed il Comitato per il pagamento TARI sono convinti che tutti diranno che dando corso alle revoche richieste il Comune avrebbe dai 5 ai 6 milioni di euro circa di minori entrate,a questo sia l'U.DI.CON. che il Comitato per il pagamento Tari dicono al: Presidente del Consiglio Comunale, Sindaco, Giunta Municipale e Capigruppo Consiliari,che queste somme potrebbero e dovrebbero essere recuperate citando in giudizio la Municipia S.p.A(società  che ha gestito per 5 anni dal 2012 al 2017 il servizio di riscossione dei tributi locali per conto del Comune di Licata)per danno erariale.

Infatti pare che la suindicata società ha fatto andare in prescrizione la  Tarsu/Tari/Imu ed altri tributi relativi agli anni 2010/11/12/13.

Il Sindaco faccia,tramite i suoi uffici, le opportune verifiche e dia corso all'azione legale contro la Municipia S.p.A.e sicuramente il Comune di Licata potrà recuperare più di 6 milioni di Euro evitando di chiedere altri sacrifici ai contribuenti licatesi. Per finire,l'Udicon ed il Comitato per il pagamento TAR,i si aspettano e chiedono agli organi Comunali eletti dai cittadini che diano un segnale alla cittadinanza licatese,  di venire incontro alle loro istanze e dimostrare di tenere nella giusta considerazione i bisogni e le situazioni economiche in cui versano.

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