LicataNotizie

Morte Giovanni Callea, il cordoglio della Cgil e Fillea: "Abbiamo bisogno di lavoro pulito"

"Non conosciamo l’esatta dinamica di questo ennesimo incidente  - scrivono dal sindacato - e siamo certi che la Magistratura compirà con tutto lo scrupolo del caso ogni riscontro volto ad accertare le responsabilità"

Massimo Raso

"Il drammatico incidente sul lavoro a Licata dove ha perso la vita Giovanni Callea,  un operaio di 44 anni che è morto dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica,  ci sconvolge e ci addolora". Queste le parole degli esponenti della Cgil Massimo Raso e Vito Baglio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non conosciamo l’esatta dinamica di questo ennesimo incidente  - scrivono dal sindacato - e siamo certi che la Magistratura compirà con tutto lo scrupolo del caso ogni riscontro volto ad accertare le responsabilità. La Cgil e Fillea, mentre si stringono commossi ai familiari, alla moglie e ai tre figli che ci auguriamo non vengano lasciati soli dalle Istituzioni che, a cominciare da quella Cittadina, ci auguriamo voglia dichiarare il lutto cittadino come segnale di attenzione dell’intera comunità licatese. La Cgil e Fillea - scrivono in una nota Raso e Baglio -  non possono che rilanciare con forza il senso di una battaglia, che va avanti da decenni, per affermare che occorre maggiore sicurezza nel lavoro, che il lavoro deve servire a vivere e non a morire. La Cgil e Fillea lo hanno gridato difronte ad ogni incidente, ad ogni infortunio grave, ad ogni morte e sprecato tante parole al vento, nella disattenzione e nell’indifferenza di quelli che debbono decidere. Non rendiamo vano anche questo ulteriore sangue, rendiamogli onore cercando di far compiere a questa nostra società un passo in avanti: abbiamo bisogno di lavoro, di lavoro pulito e sicuro, non permettiamo più che quelle tristi liste di morti si allunghino ancora. Le Istituzioni - continuano -  preposte al controllo ed alla vigilanza su queste tematiche debbono concentrare le loro attenzioni. Siamo, infatti,  ben al di sotto di un vero controllo del territorio e ben lontani dalla presa di coscienza da parte del sistema delle imprese per le quali la sicurezza è solo un costo. Ma anche degli stessi Lavoratori che spesso finiscono con il  sottovalutare l’importanza della sicurezza e della prevenzione. Il sindacato vuole continuare ad essere lo strumento ed il luogo dove questa battaglia si organizza, il luogo della solidarietà tra i lavoratori"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Orrore nel Messinese, strangolata e uccisa una studentessa di Favara

  • Caso di Covid-19 anche a Porto Empedocle: contagiato il marito del sindaco

  • Arriva la conferma: il tampone Covid-19 è positivo, contagiato secondo agente della Penitenziaria

  • Impennata di contagi Covid-19: l'Agrigentino sale a 75 casi

  • Coronavirus, morto al "Sant'Elia" il medico del lavoro di Palma di Montechiaro: c'è pure un quarto caso

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento