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"Anziana uccisa da un incendio", le figlie della vittima difendono il nipote imputato

Andrea Sanfilippo, 26 anni, e Ignazio Callea, 27 anni, sono accusati di omicidio volontario dell’ottantenne Alessandra De Simone, nonna del primo

Da sinistra Sanfilippo e Callea

“Mia madre non aveva nulla, non ha riportato conseguenze particolari dopo l’incendio”. Vincenza Sanfilippo, zia di uno degli imputati e figlia della vittima, ha raccontato in aula l’attentato incendiario in seguito al quale la donna ottantenne perse la vita e, secondo il suo racconto, il rogo appiccato all'auto, posteggiata per strada, vicino alla sua camera da letto, non sarebbe stato così decisivo.

"Così uccise la nonna con un incendio", racconto choc in aula

Il processo è quello a carico dei licatesi Andrea Sanfilippo, 26 anni, e Ignazio Callea, 27 anni, accusati di omicidio volontario dell’ottantenne Alessandra De Simone, nonna di Sanfilippo. I due pregiudicati furono arrestati il 30 agosto del 2009, perché, con l’obiettivo - probabilmente - di costringere lo zio di Sanfilippo a pagare delle somme di denaro, gli avrebbero incendiato l’automobile, posteggiata in via Gioberti, a Licata. Il fumo provocato dal rogo, invece, invase l’abitazione della donna che fu ricoverata e morì dopo cinquanta giorni di agonia. 

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