LicataNotizie

Caos rifiuti verso la soluzione, Brandara: "Con la Srr tutto superato"

Il commissario straordinario del Comune smorza le polemiche dopo la richiesta di intervento alla magistratura

Maria Grazia Brandara

Il caos rifiuti a Licata va verso la soluzione. C'è stata una schiarita in merito alle competenze e ai problemi connessi al funzionamento del servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Le rassicurazioni arrivano dal commissario straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara.

"L’emissione di un’ordinanza e la richiesta di intervento della magistratura per l’individuazione delle responsabilità - spiega il Comune con una nota del proprio ufficio stampa - sono serviti ad accelerare i tempi ed il primo risultato concreto raggiunto è quello dell’individuazione dell’unico interlocutore col quale il Comune ha da confrontarsi per esigere la funzionalità del servizio ed il ritorno alla normalità".

"Ciò significa – sottolinea il commissario – che il Comune ha a che fare con un solo soggetto, la Srr con la quale ha già concordato le modalità di esecuzione ed assicurato il pagamento di quanto necessario, perché la macchina si metta in moto e, piano piano, si torni alla normalità. Oggi possiamo dire che tutte le condizioni perché il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nelle more che l’Apea definisca l’aggiudicazione definitiva, possa essere superato, ci sono tutte". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Caso di meningite in un supermercato? Una "bufala" che sta terrorizzando

  • Morto per infarto intestinale non diagnosticato, la difesa: "Familiari della vittima fuori dal processo"

  • "Non so dove trovare i soldi presi ai clienti": 40enne minaccia il suicidio, salvato in extremis

  • Torna a casa e trova un ladro che sta rubando in camera da letto: arrestato un 42enne

  • "Cosa nostra" in Canada, il nuovo padrino è Leonardo Rizzuto

  • La "fabbrica" dei falsi invalidi, ispettore della Digos: "Non c'era una sola banda ma erano due"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento