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Girgenti Acque replica al sindaco di Licata: "Nessun disservizio"

Nei giorni scorsi Angelo Cambiano aveva criticato aspramente il gestore delle risorse idriche nell'Agrigentino

Il logo di Girgenti Acque

Girgenti Acque, con una lunga nota, replica alle accuse di inadempienze che le sono state rivolte nei giorni scorsi dal sindaco di Licata, Angelo Cambiano.

“Non vi è – si legge nel documento - alcuna negligenza da parte del gestore nell’erogazione del servizio idrico. Quando arriva minore quantità di acqua ai serbatoi comunali, come è successo durante l’estate, è inevitabile che ciò si ripercuote sulla distribuzione idrica. Ribadiamo – aggiunge Girgenti Acque - che l’ultima interruzione, preannunciata dalla Girgenti Acque in data 16/9/16, segnalava un’interruzione del servizio idrico nel territorio di Licata a  seguito di una nota emanata il 15/09/2016 dalla società di sovrambito Siciliacque S.p.A. avente ad oggetto l’interruzione del funzionamento dell’acquedotto Gela – Aragona nel tratto Palma di Montechiaro – Licata. Da qui la successiva interruzione. Va evidenziato inoltre che le risorse idriche a disposizione sono limitate e la scarsa piovosità registrata nella Provincia di Agrigento negli ultimi sei mesi ha reso gli invasi praticamente secchi”.

Bollettazione: “Girgenti acque S.p.A. sin dall’inizio della propria gestione del servizio idrico nella Provincia di Agrigento, ha progressivamente affinato un accurato sistema di controllo – aggiunge l’ente gestore - volto ad escludere categoricamente la possibilità di errori di fatturazione. Quando viene riscontrato un eccessivo consumo idrico, o comunque un consumo non coerente con la tipologia d’uso di appartenenza, Girgenti Acque fattura provvisoriamente in acconto, esegue gli accertamenti tecnici del caso, contatta l’utente per segnalare l’anomalia di consumo riscontrata affinché anche l’utente possa controllare il proprio impianto interno”.

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Tariffa del servizio di depurazione. “In ossequio – aggiunge Girgenti Acque - alla normativa vigente se l’utenza è ubicata in una zona servita da un impianto di depurazione attivo, la relativa tariffa è dovuta. La debenza della tariffa di depurazione è legata alla presenza di un impianto attivo e funzionante, a prescindere dal livello di efficienza dello stesso. Il livello di efficienza dipende da altri fattori esterni alla gestione aziendale legati per lo più alle carenza strutturali degli impianti acquisiti dai precedenti gestori”. Addebito per verifiche metrologiche. “Come per qualunque altro gestore, il regolamento di utenza prevede per la verifica metrologica l’addebito del costo dell’intervento nel caso in cui l’esito sia di regolare funzionamento del contatore. Se dalla verifica metrologica emerge l’irregolarità di funzionamento, non si addebita alcunché all’utente e si rettificano le fatturazioni già effettuate”. 

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